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Piano di Zona Legnanese

TERZO SETTORE

La legge 328 esprime la necessità di favorire e coinvolgere, in tutte le fasi della pianificazione sociale, i soggetti non istituzionali attivi sul territorio, quelli cioè appartenenti al cosiddetto “Terzo settore”.
Anche La Regione Lombardia, nella Legge Regionale n. 3 del 2008 e nelle linee di indirizzo per la programmazione dei Piani di Zona terzo triennio (2009-2011) ha ribadito che il Terzo Settore è un soggetto attivo nella programmazione, progettazione e realizzazione della rete delle unità d’offerta sociali.
La partecipazione del Terzo Settore nello spirito della Legge 328 supera la tradizionale forma dell’affidamento o convenzionamento per la gestione dei servizi e assume un vero e proprio significato di partnership con l’Ente pubblico per la definizione del disegno complessivo del sistema di welfare locale.
In questa ottica l’Ambito di Legnano intende sviluppare una pianificazione che assicuri la più ampia partecipazione degli Organismi rappresentativi del Terzo settore che operano nel territorio Legnanese, in particolare gli Organismi non lucrativi di utilità sociale, gli Organismi della Cooperazione e le Organizzazioni di volontariato.

Il Forum Legnanese del Terzo Settore

Tali soggetti si sono organizzati a livello locale attraverso uno specifico organismo (il Forum Legnanese del Terzo Settore) con ciò dotandosi di una forma di rappresentanza unitaria e di un luogo stabile di scambio e di confronto nel quale sviluppare e migliorare l’informazione reciproca e la progettazione comune.
Vedasi in allegato i documenti relativi al Forum.

Tavolo Locale di consultazione del Terzo Settore

Il Tavolo locale di consultazione del Terzo Settore nasce per assicurare l’attuazione di quanto disposto dalla legge 3/2008, art. 11 ed in attuazione delle disposizioni contenute nella DGR 7797 del 30 luglio 2008.
I Tavoli di consultazione sono istituiti dai soggetti del Terzo Settore per affrontare le problematiche ed esaminare le questioni inerenti sia la rete delle unità di offerta sociali che quella riguardante le unità di offerta sociosanitarie.
Il Terzo settore partecipa alla formazione del Tavolo di consultazione attraverso i soggetti che abbiano una rappresentanza nel distretto, siano essi associazioni riconosciute o non riconosciute, fondazioni o cooperative.
Il Tavolo è composto da:
  • il Presidente dell’Assemblea distrettuale dei Sindaci (ai sensi L.r. 31/97), che lo presiede;
  • dai responsabili dei servizi sociali dei Comuni dell’ambito territoriale;
  • dal Direttore sociale dell’ASL Milano 1;
  • dal Direttore del distretto di Legnano dell’ASL Milano 1;
  • dal Responsabile dell’Ufficio di Piano dell’Ambito di Legnano;
  • da n. 3 rappresentanti di organizzazioni commerciali del Terzo settore, eletti dall’Assemblea Generale del Terzo settore, come indicato al successivo art. 3;
  • da n. 3 rappresentanti di organizzazioni non commerciali del Terzo settore, eletti dall’Assemblea Generale del Terzo settore, come indicato al successivo art. 3.
Per assicurare la migliore disciplina partecipativa dei soggetti del Terzo settore è istituito l’ALBO LOCALE di distretto, al quale gli aventi titolo hanno facoltà di iscriversi in ogni momento, presentando conforme istanza.
Condizione indispensabile per l’iscrizione all’Albo è che l’associazione o ente abbia indicato nel proprio statuto o atto costitutivo, quale finalità principale o prevalente, una o più tra le seguenti attività:
  • lo svolgimento di attività o azioni finalizzate all’assistenza di persone con problematiche sociali o sociosanitarie;
  • la promozione di interventi di assistenza a tali soggetti;
  • l’attivazione e la promozione di interventi di sostegno all’organizzazione o all’erogazione di servizi rientranti nella prassi dei servizi sociali, come intesa dalla legge n.328/2000.
Per chi fosse interessato alleghiamo la documentazione necessaria per l’iscrizione all'Albo del Terzo Settore e per la candidatura al Tavolo locale di consultazione tra Enti locali, Asl e Terzo Settore.